Dal 9 aprile fino 13 aprile 2008, Perugia continuerà ad ospitare un evento di grande importanzainternazione con interviste, presentazioni di libri, documentari, mostre, concorsi, discussioni sul mondo giornalistico .
La rassegna stampa e l'approfondimento delle principali notizie del giorno daranno il via all'evento, seguiti poi dall'inaugurazione di quattro mostre che illustrano quattro diverse storie di giornalismo: la mostra dedicata alla figura di Indro Montanelli realizzata in collaborazione con la Fondazione Montanelli Bassi e Letizia Moizzi è una di queste. Si parlerà di libertà di stampa e diritti umani, del futuro dei giornali, della questione mediorientale, del citizen journalism, di giornalismo ambientale, economico, investigativo e di guerra, che cosa è morto con i ragazzi della Thyssen - Il giornalismo di reportage del rapporto fra media e potere, di energia, geopolitica e media, di satira e informazione e di enogastronomia.
Tra gli ospiti internazionali Carl Bernstein (insieme a Bob Woodward seguì il caso Watergate, che provocò le dimissioni del Presidente degli Stati Uniti d’America Richard Nixon nel 1974) autore del libro A Woman in Charge: the life of Hillary Rodham Clinton (2007) e special analyst per la CNN per la campagna presidenziale americana 2008, Alastair Campbell il più temuto spin doctor al mondo, portavoce del Primo Ministro britannico Tony Blair dal 1997 al 2003 e autore del libro The Blair Years (2007), Christopher Dickey inviato a Parigi e caporedattore sulle questioni del Medio Oriente per il settimanale americano Newsweek, Peter Eisner vice caposervizio esteri del quotidiano americano The Washington Post e Knut Royce (tre volte vincitore del Premio Pulitzer) autori del libro The Italian Letter: how the Bush administration used a fake letter to build the case for war in Iraq (2007), Robert Fisk corrispondente dal Medio Oriente per il quotidiano inglese The Independent dal 1989, uno dei pochi giornalisti occidentali ad aver intervistato Osama bin Laden nel 1993, 1996 e 1997, Roy Greenslade professore di giornalismo presso la City University di Londra e media commentator per il quotidiano inglese The Daily Telegraph, Bachi Karkaria vice direttore del quotidiano indiano The Times of India, il giornale in lingua inglese più venduto al mondo, Eric Laurent inviato speciale del quotidiano francese Le Figaro, Ann Leslie inviata speciale del quotidiano inglese The Daily Mail da più di 30 anni, ha scritto di guerre, conflitti e politica da almeno 70 paesi, Robert Ménard fondatore e Segretario generale di Reporters sans Frontières, Anne Nivat corrispondente del settimanale francese Le Point e vincitrice col libro Chienne de Guerre: une femme reporter en Tchétchénie (2000) del Prix Albert Londres, il più prestigioso premio di giornalismo investigativo francese, Fred Pearce editorialista specializzato in tematiche relative all’ambiente del settimanale inglese The New Scientist, vincitore del premio BEMA Environment Journalist of the Year, Michael Specter giornalista del settimanale americano The New Yorker, vincitore nel 2002 del premio AAAS Science Journalism e per due volte vincitore del premio Annual Excellence in Media del Global Health Council, Alexander Stille giornalista e professore presso la Columbia University Graduate School of Journalism a New York, USA, Philippe Val direttore del settimanale satirico francese Charlie Hebdo.
Dal mondo giornalistico italiano Lirio Abbate, Mauro Avellini, Pierluigi Battista, Oliviero Bergamini, Edmondo Berselli, Stefano Bonilli, Mario Calabresi, Antonio Caprarica, Toni Capuozzo, Lucio Caracciolo, Filippo Ceccarelli, Mario Cervi, Marco Damilano, Luca De Biase, Antonio Di Bella, Franco Di Mare, Tiziana Ferrario, Marcello Foa, Bruno Gambacorta, Diulio Giammaria, Emilio Giannelli, Peter Gomez, Giampiero Gramaglia, Lilli Gruber, Bernardo Iovene, Rula Jebreal, Maria Latella, Gad Lerner, Franco Locatelli, Flaviano Masella, Paolo Mastrolilli, Ezio Mauro, Angelo Mellone, Corradino Mineo, Maurizio Molinari, Claudio Monici, Alberto Negri, Fiamma Nirenstein, Maso Notarianni, Enzo Nucci, Francesca Paci, Davide Paolini, Stella Pende, Giovanni Porzio, Ennio Remondino, Roberto Satolli, Pino Scaccia, Eugenio Scalfari, Beppe Severgnini, Giuliana Sgrena, Maurizio Torrealta, Mario Tozzi, Ugo Tramballi, Marco Travaglio, Enrico Vaime e tantissimi altri. Voci e firme di ANSA, Avvenire, Il Corriere della Sera, L’Espresso, Focus, Il Giornale, Il Messaggero, RAI, La 7, TG5, La Nazione, Panorama, Peacereporter, RaiNews24, La Repubblica, SkyTg24, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Studio Aperto.
Anche il mondo dei blogger sarà protagonista grazie alla presenza di Ethan Zuckerman, co-fondatore e direttore del pluri-premiato sito web citizen media Global Voices che raccoglie e promuove il blogging, podcasting, videocasting, photoblogging di tutto il mondo, Jan Schaffer fondatrice e direttrice di J-Lab, Institute of Interactive Journalism al College of Journalism, University of Maryland, USA, Luca Conti ideatore e autore principale del blogging website Pandemia e Cai Chongguo blogger dissidente politico cinese.
http://www.festivaldelgionalismo.it/


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